Il rumore dei passi

Il rumore dei passi
E te ne vai senza voltarti, lasciando il segno dei tuoi passi impresso.Capisco solo in questo istante che tutto il resto è diventato un riflesso.Hai cancellato i nostri piani, l’inverno è entrato dentro questa stanza.La nostra storia tra le mani è solo un brivido che non mi avanza.Risparmiami le frasi fatte, le mezze verità.Risparmiami i rimpianti.Fa male se crolla il soffitto, fa male restare sconfitto.Noi due che coloravamo il vento, adesso siamo polvere in un momento.E mi ritrovo a camminare, col vuoto che continua a fare male.Merito almeno un motivo, per cui da oggi non mi sento vivo.Senza te non trovo la strada.Fa male, fa male.E te ne vai come se niente fosse mai stato importante davvero.Capisco solo in questo istante che ho camminato sopra un filo teso.Risparmiami le tue difese, l’orgoglio degli addii.Risparmiami i ritorni.Fa male se crolla il soffitto, fa male restare sconfitto.Noi due che coloravamo il vento, adesso siamo polvere in un momento.E mi ritrovo a camminare, col vuoto che continua a fare male.Merito almeno un motivo, per cui da oggi non mi sento vivo.Senza te non trovo la strada.Noi due che coloravamo il vento, adesso siamo polvere in un momento.E mi ritrovo a camminare, col vuoto che continua a fare male.Merito almeno un motivo, senza te non trovo la strada, senza te non voglio che vada.Fa male, fa male.