Cenere fredda

Cenere fredda
Oltre l’arresa di un giorno che non fa rumore
Dentro l’inverno di un sole che ha perso colore
Tra i giuramenti scritti sopra un foglio di carta
Nel ritardo di questa vita che ormai è ripartita
C’è qualcosa di più inevitabile
Che mi spinge a lasciarti andare
Mentre guardo quei vecchi “per sempre” finire nel vuoto
E non ho più nessuna forza per lottare.
C’è qualcosa di più che mi sale [C’è qualcosa di più!]
Fino all’ultimo addio con te.
E sotto il fumo di un bar che cancella il passato
Nella saggezza di chi sa di aver già pagato
Nelle parole spese per un futuro mai visto
Nell’ultimo treno della notte che perdo sul ciglio.
C’è qualcosa di più indomabile
Che mi spezza il respiro a metà
Quando cerco i tuoi “ti amo” e trovo solo silenzio
E mi siedo a guardare la realtà.
C’è qualcosa di più che fa male, [C’è qualcosa di più!]
Quando resto in silenzio con me
Quella cenere fredda di un progetto comune
Che stasera si siede e accetta la fine.
Che mi manchi, che mi lasci
A guardare i frammenti che non ricomporrai
Tra i castelli di sabbia che hai promesso e che sai
Che nei giorni più immobili
Quando il sole va giù
Non vedremo mai più.
E se anche come sassi sul fondo restiamo quaggiù
C’è qualcosa al di là di noi stessi,
qualcosa di più,
Qualcosa di più,
qualcosa di più!